FONTE: pag 105-110
IL BAMBINO E LA SESSUALITÀ
- espone la sua concezione di SESSUALITÀ INFANTILE e SVILUPPO INDIVIDUALE
- Ipotizza la presenza nel bambino di un'energia di tipo sessuale fin dalla nascita
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Non collegata ai genitali ma si tratta di una ricerca del piacere che coinvolge diverse parti del corpo
ed è collegata ai principali bisogni fisiologici dell'individuo
LE FASI DELLA SESSUALITÀ
FASE ORALE
- nel primo anno e mezzo
- la zona erogena è la zona della bocca (suzione)
FASE ANALE
- Da un anno e mezzo a tre anni
- La zona erogena è la zona intorno all'ano (attività di espellere e trattenere)
FASE FALLICA
- Da tre a sei anni
- Ci si concentra sulle differenze tra maschio o femmina e la ricerca del piacere avviene con le prime attività di manipolazione dei genitali
- si sviluppa il COMPLESSO EDIPICO: l'attrazione da parte del bambino o della bambina per il genitore di sesso opposto accompagnata dalla rivalità verso il genitore dello stesso sesso
- si sviluppa il COMPLESSO DI CASTRAZIONE: la paura dei maschi di venire privati del pene come pensano sia accaduto alle femmine.Alimentato anche dei sensi di colpa per i desideri incestuosi nei confronti della madre
- si sviluppa L'INVIDIA DEL PENE: l'invidia provocata nelle femmine dal pensiero di essere state private del pene che alimenta per compensazione il desiderio di avere un figlio dal padre
PERIODO DI LATENZA
- Da 6 a 11 anni
- Gli impulsi sessuali si assopiscono
PUBERTA
- Riorganizzazione della sessualità verso lo sviluppo della genitalita adulta
REGRESSIONE, FISSAZIONE, PERVERSIONE...
- REGRESSIONE: quando un passaggio da una fase all'altra non si verifica in modo completo quindi avvengono delle regressioni a delle fasi precedenti per ottenere la soddisfazione mancante
- FISSAZIONE: quando una persona si è sentita totalmente appagata in uno stadio e quindi rimane fissata a tale fase
- PERVERSIONE: a causa di regressioni e fissazioni avvengono comportamenti che realizzano il piacere secondo modalità non accettate socialmente (feticismo, masochismo, sadismo)
NEVROSI
- È il contrario delle perversioni
- Il nevrotico non soddisfa i suoi desideri pulsionali, li rimuove,
- Difesa contro l'angoscia di castrazione
ALL'ORIGINE DELLA NEVROSI: DAL PANSESSUALISMO...
- Freud inizialmente pensa che all'origine della nevrosi ci sia sempre un trauma di origine sessuale
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Più avanti nota che non è vero, non è sempre così però la sessualità ha comunque un ruolo importante in quanto elemento fondamentale dei desideri e delle fantasie
- fino al 1920 la teoria Freudiana focalizza una particolare attenzione sulla ricerca del piacere e sulla centralità della sessualità
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PANSESSUALITA
...AL DUALISMO PULSIONALE
Intorno agli anni 20 Freud ipotizza l'esistenza di due tipi di pulsioni originarie EROS e THANATOS
- EROS: le pulsioni di vita e conservazione, scarica l'eccitazione tramite la soddisfazione del desiderio
- THANATOS: pulsioni di morte, comportamenti autodistruttivi e aggressivi, scarica l'eccitazione tramite l'annullamento delle tensioni
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Ciò che le accomuna è la tendenza a ripristinare uno stato di equilibrio e a scaricare
l'eccitazione
- Eros e tana Thanatos costantemente in lotta tra loro
EQUILIBRIO DELLE 3 ISTANZE
1. IO: stabilisce un equilibrio tra Es e Super-io, Guida il processo evolutivo individuale
2.ES: soddisfazione bisogni
3:SUPER-IO: coscienza, la razionalità
NELL'INDIVIDUO SANO:
l'Io riesce a controllare l'Es soddisfacendo in parte le sue esigenze senza però tralasciare il Super-io
NELL'INDIVIDUO NON SANO:
se prevale l'Es l'individuo può mettere in atto comportamenti immorali
se sì a un Super-io troppo rigido si può sviluppare una nevrosi a causa dell'eccessiva repressione e rimozione dei desideri pulsionali
RINUNCIA ALLE PULSIONI E PATTO SOCIALE
- La civiltà implica la rinuncia parziale alla soddisfazione delle pulsioni (PATTO SOCIALE)
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Permette la costruzione della comunità sociale che si fonda sulla rinuncia pulsionale
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1. La libertà subisce delle limitazioni perché considerate incivili
2. Le energie non utilizzate per uno scopo sessuale vengono utilizzate per obiettivi
socialmente utili (lavoro, scienza, arte)





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