PEDAGOGIA Sentimento dell'infanzia e disciplinamento sociale

FONTE: pag 131-136 


Sentimento dell'infanzia e disciplinamento sociale


LA NASCITA DEL SENTIMENTO DELL'INFANZIA

PRIMA
  • rinnovamento  dei CONTENUTI CLASSICI mantenendo però un contesto morale e religioso rigido
  • prevale una concezione dell'infanzia negativa.                                                                                    --> i bambini posti sotto il severo e attento controllo degli adulti
  • istituita l'educazione del popolo per sottrarre alla selvatichezza i figli dei poveri
  • la realtà femminile è subalterna a quella maschile

DOPO
  • CAMBIAMENTO DALLE RADICI PROFONDE
  • Considerazione del bambino come soggetto dotato di significato proprio
  • Attenzione verso l'infanzia che dà vita a una nuova sensibilità
  • Nuovi comportamenti dal punto di vista del costume sociale e dell'educazione
  • Scoperta dell'affettività familiare--> presente un legame che unisce genitori e figli



REGOLE PRECISE E ISTITUZIONI APPROPRIATE
  • Un'attenzione verso l'efficacia dell'educazione
  • L'educazione dell'infanzia inizia ad avere regole precise e istituzioni create  mirando alla formazione del ceto dirigente(collegi), per la trasmissione di un'educazione religiosa(scuola di dottrina cristiana)  ma anche in modo generalizzato


IL DISCIPLINAMENTO DELL'INFANZIA
  • Progetto di stabilire un controllo maggiore su tutti gli aspetti della vita delle popolazioni per ottenere una società più compatta, meno culturalmente differenziata e più obbediente alla chiesa e allo Stato
  • CONSEGUENZE (sul piano pedagogico) della nuova sensibilità verso l'infanzia e l'esigenza di disciplinare i comportamenti dalla più tenera età 
  1. Le regole ben precise e collaudate che componevano la vita infantile eliminavano ogni iniziativa del bambino o del fanciullo--> no libertà
  2. Si avviarono iniziative (scuole popolari), studi e riflessioni che cominciarono a vedere l'infanzia come un'età da curare, amare e valorizzare non solo da reprimere



L'EDUCAZIONE TRA FAMIGLIA E SCUOLA
  • tra il XVII e XVIII la famiglia diventa il soggetto educativo per eccellenza
--> prevenire il male e curare l'educazione dei figli
--> l'attenzione non era rivolto a tutti i bambini--> principalmente alle classi medie alte
                       ↓
            Presente ignoranza e analfabetismo



LA NASCITA DELLE PICCOLE SCUOLE 
  • l'educazione delle scuole era differente in base alla tipologia della famiglia 
  • famiglia ricche: educazione più ampia e articolata
  • famiglie povere: educazione inferiore a quella delle famiglie ricche

XVII/XVIII
  • inserimento scuole elementari--> frequentate dai bambini che per la loro estrazione sociale non potevano conseguire un titolo di studio
  • chiamate in Francia " PETITES ECOLES"-->piccole scuole
  • chiamate i Italia "SCUOLE DIN CARITÀ" 
  • i maestri usavano la lingua corrente 
  • SCOPO: insegnare almeno a leggere 

MAESTRI E SCOLARI
  • potevano parteciparvi sia adulti che bambini
  • le classi erano suddivise in base alle conoscenze e non per età
  • METODO: prima si insegnava a leggere, poi a scrivere e poi a far di conto
                     ↓
          La maggior parte degli allievi si fermava al primo stadio (la lettura)



















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